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Dati Particolari vs ex Dati Sensibili

Nella società moderna c’è una particolare attenzione alla protezione dei dati personali di una persona, sia online che offline. Sulla base di questa particolare attenzione c’è bisogno di capire quali sono i dati particolari a cui fa riferimento l’articolo 9 del Regolamento Europeo (GDPR. 679/16) e che importanza hanno. Ci troviamo in una società dove la tecnologia e il digitale sono ormai diventati la quotidianità, e proprio per questo c’è sempre più attenzione nel regolamentare la tutela della privacy seguendo, se si è in Europa, le direttive rilasciate dal GDPR. È importante perciò comprendere cosa si intende con dati particolari e quali sono le informazioni che riguardano questa categoria, come devono essere trattati per garantire sicurezza e conformità normativa.

Cosa Sono i Dati  particolari?

Secondo il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), nelle categorie particolari di dati rientrano   quei dati personali che, se trattati in modo improprio, possono causare discriminazioni o danni agli interessati.

Per questo motivo ad oggi, il Regolamento richiede misure di sicurezza adeguate  per queste categorie particolari di dati

Per capire meglio cosa sono i dati  particolari abbiamo necessità di far riferimento al GDPR che individua esplicitamente delle categorie particolari di dati , qui di seguito andiamo a evidenziare quali sono:

  1. Origine razziale o etnica: Informazioni sulla razza o l’etnia di un
  2. Opinioni politiche: Dati relativi alle preferenze o all’appartenenza
  3. Convinzioni religiose o filosofiche: Informazioni sulla fede religiosa o su credenze personali.
  4. Appartenenza sindacale: Dati relativi all’adesione a sindacati o organizzazioni professionali.
  5. Dati genetici: Informazioni relative al patrimonio genetico di un
  6. Dati biometrici: Dati che identificano in modo univoco una persona, come impronte digitali, scansione dell’iride o riconoscimento facciale.
  7. Dati relativi alla salute: Informazioni sullo stato di salute fisica o mentale di una persona.
  8. Dati sulla vita sessuale o l’orientamento sessuale: Informazioni sulla sfera sessuale e affettiva di un individuo.

 

Come Devono Essere Protetti i Dati particolari?

A causa della loro natura critica, i dati particolari richiedono un livello di protezione più elevato rispetto ai dati personali ordinari. Il GDPR stabilisce che il trattamento di questi dati è vietato, salvo in specifiche eccezioni, come il consenso esplicito dell’interessato o necessità di interesse pubblico. Proprio per questi motivi è necessario che vengano utilizzate delle misure di protezione più consoni alla natura di questi dati .

Principali Misure di Protezione

Vediamo nello specifico quali sono le principali misure di protezione che si possono attuare per poter proteggere i dati sensibili particolari:

  • Crittografia: I dati devono essere cifrati per impedire l’accesso non
  • Anonimizzazione e pseudonimizzazione: Tecniche che riducono il rischio di identificazione degli individui.
  • Accesso limitato: Solo il personale autorizzato deve poter accedere a questi
  • Sicurezza nelle comunicazioni: L’uso di connessioni sicure (come HTTPS) per la trasmissione dei dati.
  • Policy aziendali chiare: Procedure interne per garantire la gestione sicura e conforme dei dati sensibili.
  • Audit e controlli periodici: Monitoraggio costante per verificare che le misure di sicurezza siano efficaci.

 

Il Ruolo del GDPR nella Protezione dei Dati particolari

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (conosciuto con l’acronimo GDPR) dell’Unione Europea ha introdotto norme stringenti per il trattamento dei dati  particolari. L’articolo 9 del GDPR stabilisce che questi dati possono essere trattati solo in specifiche circostanze, come per motivi di interesse pubblico, protezione sanitaria o con il consenso esplicito dell’interessato. Inoltre, il GDPR impone agli enti e alle aziende di adottare misure adeguate per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati, come la crittografia, la pseudonimizzazione e l’implementazione di sistemi di controllo degli accessi. La mancata conformità a queste normative può comportare pesanti sanzioni economiche e gravi danni reputazionali.

Chi Può Trattare i Dati particolari?

Il trattamento di dati  particolari è consentito solo a determinate condizioni, tra cui:

  • Consenso esplicito dell’interessato.
  • Necessità per motivi di interesse pubblico, sanitario o giuridico.
  • Trattamento da parte di enti pubblici o sanitari per finalità specifiche e legittime.

Organizzazioni, aziende e professionisti hanno perciò il compitor di dover garantire che il trattamento di tali dati sia conforme alle normative vigenti e avvenga in totale sicurezza.

Sanzioni per il Trattamento Illecito dei Dati Personali

La violazione delle norme sulla protezione dei dati i personali può comportare pesanti sanzioni, che nel caso del GDPR possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo globale dell’azienda o a 20 milioni di euro, a seconda di quale sia l’importo maggiore.

Dati personali/particolae vs Dati “Sensibili”

Evoluzione dal “dato sensibile” al “dato particolare”

Nel precedente impianto normativo italiano, disciplinato dal d.lgs. 196/2003 (noto come “Codice Privacy”), l’articolo 4, comma 1, lettera d) indicava come dati sensibili quelle informazioni personali in grado di rivelare, tra le altre cose, l’origine razziale o etnica, le convinzioni di natura religiosa, filosofica o politica, l’adesione a partiti o sindacati, nonché elementi inerenti allo stato di salute e alla vita sessuale di una persona. La presenza di queste specifiche caratteristiche faceva sì che il trattamento dei dati in questione richiedesse garanzie particolarmente restrittive, a tutela della riservatezza e contro possibili discriminazioni.

Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 (GDPR), il concetto di dato sensibile viene sostanzialmente sostituito dall’idea di categoria particolare di dati, descritta principalmente nell’articolo 9. In tale articolo si stabilisce che è vietato il trattamento di dati personali che rendano nota l’origine etnica o razziale, l’appartenenza sindacale, le opinioni politiche o le convinzioni religiose e filosofiche; a questi si aggiungono i dati genetici e biometrici (idonei a identificare in modo univoco una persona), nonché le informazioni relative alla salute, alla vita sessuale o all’orientamento sessuale dell’interessato. Questa nuova classificazione sottolinea l’attenzione del legislatore europeo verso la protezione di informazioni che, se diffuse o trattate in maniera non conforme, potrebbero provocare conseguenze particolarmente gravi sul piano individuale.

Caratteristica Dati Personali Comuni Dati Particolari (ex “Sensibili”)
Definizione Qualsiasi informazione che consenta di identificare, direttamente o indirettamente, una persona. Informazioni che rivelano aspetti molto delicati di un individuo (origine razziale, convinzioni, salute, dati genetici, ecc.).
Esempi Nome, cognome, indirizzo, email, numero di telefono, dati bancari di base. Origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose, appartenenza sindacale, dati genetici e biometrici, salute, orientamento sessuale.
Base Giuridica per il Trattamento Può includere il consenso, l’esecuzione di un contratto, l’adempimento di obblighi legali, il legittimo interesse, ecc. Di norma è necessario il consenso esplicito oppure motivi di interesse pubblico rilevante, obblighi di legge specifici, o tutela di interessi vitali.
Livello di Protezione Richiesto Adeguato alle prescrizioni generali del GDPR (adozione di misure di sicurezza idonee, informative chiare, ecc.). Richiede un livello di sicurezza elevato (crittografia, pseudonimizzazione, procedure interne rigorose) e maggiori cautele nel trattamento.
Finalità di Trattamento Ampia gamma di finalità (commerciali, amministrative, gestionali, contrattuali, ecc.), purché legittime. Finalità specifiche e limitate (es. motivi di salute, ricerche mediche, tutela di un interesse vitale), e spesso soggette a controllo più stringente.
Conseguenze di un Trattamento Illecito Possibili sanzioni amministrative (fino al 4% del fatturato mondiale o 20 milioni di euro), danni reputazionali. Maggior severità delle sanzioni, considerata la natura delicata dei dati, con conseguenze particolarmente gravi sia in termini legali che d’immagine.
Esempi di Misure di Sicurezza Aggiuntive Politiche aziendali sulla privacy, controllo degli accessi, audit periodici. Crittografia end-to-end, anonimizzazione/pseudonimizzazione, specifiche limitazioni di accesso, procedure di emergenza per data breach più dettagliate.
Necessità di Informativa Dettagliata Sempre obbligatoria, deve spiegare le finalità e le modalità del trattamento e i diritti dell’interessato. Richiede un’informativa molto chiara e approfondita, con spiegazione trasparente di ogni finalità e base giuridica, nonché delle misure di protezione

I dati personali costituiscono il fulcro della protezione della privacy a livello europeo, poiché ogni informazione che consenta di identificare direttamente o indirettamente un individuo, come nome, cognome, indirizzo o email, rientra in questa categoria. Nel momento in cui tali informazioni vengono utilizzate per finalità di varia natura (commerciale, amministrativa, medica ecc.), è fondamentale assicurare che il trattamento avvenga in conformità con le norme vigenti, primo fra tutti il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).

Un’evoluzione significativa, introdotta proprio dal GDPR, è la distinzione tra dati personali “comuni” e quei dati che, in passato, venivano definiti “sensibili” e che ora sono meglio identificati come “dati particolari”. Questa seconda tipologia comprende, ad esempio, l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, i dati genetici o biometrici, lo stato di salute e l’orientamento sessuale. Informazioni di tale delicatezza richiedono un livello di tutela più elevato, poiché la loro diffusione impropria potrebbe arrecare danni concreti o discriminazioni agli interessati.

Trattare correttamente i dati particolari significa, innanzitutto, identificare con precisione la base giuridica che ne consente l’uso. In molti casi è richiesto il consenso esplicito della persona, mentre in altre situazioni possono sussistere ragioni di interesse pubblico o sanitario che ne legittimano il trattamento. Ogni organizzazione che gestisce tali informazioni deve adottare misure di sicurezza adeguate, come la crittografia delle banche dati, la pseudonimizzazione (per evitare l’identificazione diretta dell’interessato) e procedure interne mirate a limitare l’accesso ai soli operatori effettivamente autorizzati.

Un altro aspetto cruciale è la formazione del personale coinvolto nelle attività di trattamento. Regole complesse e in costante aggiornamento richiedono professionisti consapevoli degli obblighi normativi e degli strumenti informatici disponibili. Dal punto di vista tecnico, proteggere i dati implica la definizione di protocolli chiari in caso di violazione, la verifica periodica dei sistemi di sicurezza e la conservazione delle prove di conformità (log, audit interni, registri di trattamento). L’obiettivo è garantire trasparenza e affidabilità nell’uso delle informazioni, prevenendo abusi e conformandosi ai principi di responsabilità e minimizzazione dei dati sanciti dal GDPR.

La gestione dei dati personali diventa così un elemento strategico per la reputazione di aziende ed enti pubblici, che possono dimostrare di operare nel rispetto della riservatezza. Allo stesso tempo, la corretta identificazione delle categorie di dati, in particolare quando si tratta di dati particolari, rappresenta un prerequisito essenziale per evitare sanzioni e complicazioni legali. Un approccio adeguato prevede, fra le altre cose, la definizione di politiche aziendali trasparenti, l’aggiornamento delle informative da fornire agli utenti e la predisposizione di un registro dei trattamenti che tenga traccia di tutte le operazioni eseguite.

In definitiva, comprendere la differenza tra dati personali “comuni” e dati particolari non è solo un obbligo legislativo, ma anche un’opportunità per instaurare un rapporto di fiducia con i cittadini o i clienti. Quando le informazioni sono gestite con cura e rispetto, l’innovazione digitale diventa un vantaggio competitivo, offrendo servizi personalizzati senza mettere a rischio la sicurezza e la dignità delle persone.

 

FAQ

 Qual è la differenza tra dati personali e dati particolari?

 I dati personali includono qualsiasi informazione che identifica una persona, come nome e indirizzo email. Le categorie di dati particolari , invece, sono categorie speciali di dati personali che richiedono maggiore protezione poiché possono rivelare aspetti intimi e delicati della vita di un individuo.

Posso trattare i dati particolari senza il consenso dell’interessato?

 Di norma, il trattamento dei dati particolari  è vietato a meno che l’interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati, o che il trattamento sia necessario per assolvere degli obblighi di legge, per tutelare un interesse vitale dell’interessato, per motivi di interesse pubblico rilevante.

Quali aziende devono adottare misure specifiche per i dati sensibili?

 Tutte le aziende e organizzazioni che trattano dati che rientrano nelle categorie di cui all’articolo 9 del GDPR ovvero dati che possano rivelare le origini razziali o etniche, le opinioni politiche, le preferenze o l’appartenenza politica, le convinzioni religiose o filosofiche, l’appartenenza sindacale, l’adesione a sindacati o organizzazioni professionali, il patrimonio genetico di un individuo, lo

stato di salute fisica o mentale di una persona o l’orientamento sessuale

Come posso garantire la conformità al GDPR nel trattamento dei dati sensibili personali?

 Adottando misure di sicurezza adeguate come crittografia, anonimizzazione, limitazione dell’accesso ai dati e politiche aziendali chiare sul trattamento delle informazioni personali.

Cosa succede in caso di violazione dei dati personali?

 Le violazioni dei dati  personali possono comportare sanzioni economiche severe, danni alla reputazione dell’azienda e conseguenze legali per il mancato rispetto delle normative.